Le origini di un progetto
print this pageLa mostra, dal titolo «Ancona INdifesa: la città e la Grande Guerra. La tutela del patrimonio storico-artistico» costituisce il prodotto finale del progetto ministeriale «500 giovani perla Cultura» che, presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche (sede Ancona), è stato svolto da tre laureate in Storia dell’Arte e Archeologia (Anna Chiara Broggi, Daniela Donninelli e Paola Pacchiarotti).
A seguito di un percorso di individuazione, selezione, digitalizzazione di documenti archivistici conservati principalmente presso l’Archivio di Stato di Ancona, si è voluto creare un percorso documentario volto a ricostruire le vicende storico-artistiche dei monumenti coinvolti negli eventi bellici della Grande Guerra e le eventuali ricadute negli aspetti socio-culturali del territorio di Ancona.
A partire dal 24 maggio 1915 la città è stata infatti più volte oggetto di bombardamenti a causa della sua posizione strategica nel medio Adriatico. Attraverso i documenti analizzati si presentano, secondo criteri tematici, nonché cronologici, i provvedimenti e gli interventi adottati dall’allora Regia Soprintendenza per la conservazione dei Monumenti delle Marche a tutela e difesa del patrimonio storico-artistico della città di Ancona, i danni da esso subiti a seguito dei bombardamenti e i conseguenti atti di restauro.
Nello specifico si è analizzato il fondo Soprintendenza ai Monumenti per le Marche, versato presso l’Archivio di Stato di Ancona, istituto che lo conserva permettendone la consultazione e lo studio. La documentazione è cronologicamente relativa ad un periodo che va dal 1850 al 2002. Il fondo consta di 1387 unità archivistiche (di cui 1112 buste di atti sciolti e 275 registri) ed è articolato nelle serie Amministrazione e Tutela Monumentale, a loro volta suddivise in sottoserie corrispondenti alle province della regione. La prima serie contiene atti relativi al personale, beni mobili, beni immobili e contabilità. La seconda comprende, tra l'altro, provvedimenti d’urgenza emanati durante la I Guerra Mondiale, documenti sui danni arrecati dalla II Guerra Mondiale, programmazione del piano decennale dei lavori. Presenti anche due fondi aggregati: Regia Soprintendenza per i musei e scavi delle Marche e degli Abruzzi, con documentazione contabile (1916-1927) e BAIC - Bottega d'arte internazionale contemporanea, sede di Ancona (1951-1953). Della serie Tutela Monumentale sono stati digitalizzati disegni e carteggi di 35 monumenti del comune di Ancona.
Si è inoltre consultato l’Archivio storico del quotidiano «Corriere Adriatico» (allora denominato «L’Ordine-Corriere delle Marche»), concentrandosi sui numeri degli anni 1914-1919. Per l’apparato fotografico, un riferimento importante sono state le immagini raccolte presso il Museo centrale del Risorgimento di Roma, consultabili attraverso il sito http://www.14-18.it.