L'architetto: Giovanni Scalmanini

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Giovanni Scalmanini
(Trieste, 15 maggio 1830 – 2 ottobre 1905)

Giovanni Scalmanini compì i propri studi in architettura dapprima a Trieste e poi presso l’Accademia di Venezia.
Lavorò nel capoluogo giuliano a partire dal 1850, ristrutturando nel 1860 casa Rusconi in Piazza della Borsa. Scalmanini lavorò per diverse famiglie borghesi tra i quali i Panfili, i Kallister e gli Economo. L’attribuzione dei progetti e della definitiva realizzazione di questi edifici tuttavia è piuttosto controversa: la critica sembra concordare sul fatto che l’unico progetto che realizzò completamente fu quello per Palazzo Economo (1884-1887) mentre per quanto riguarda Palazzo Panfili (1879-1881) e Palazzo Kallister (1879-1882) si limitò a firmare i disegni e a dirigere i lavori di costruzione.  

Scalmanini non si dedicò solo all’edilizia privata ma anche a quella religiosa e pubblica. Tra il 1871 e il 1874 realizzò insieme a Giovanni Berlam, su progetto di Johann Christian Zimmermann,  la Chiesa Evangelica di Trieste mentre, tra il 1877 e il 1878, appose la firma sul progetto di Nicolò Bruno per il Teatro Politeama Rossetti.


Bibliografia essenziale
- M. Walcher, L'architettura a Trieste dalla fine del Settecento agli inizi del Novecento, Udine 1967
- L. Tull Zucca, Architettura neoclassica a Trieste, Trieste 1974, pp. 111-112; 164
- F. Staffieri, Theophilus Hansen e il Neogreco a Trieste, Trieste 1986, pp. 82-90

Giovanni Scalmanini, Palazzo Panfili

Giovanni Scalmanini, Palazzo Kalister