Boccioni, Umberto

Nome
Umberto Boccioni
Data di nascita
19/10/1882
Data di morte
17/08/1916
Umberto Boccioni
Umberto Boccioni

Nato a Reggio Calabria nel 1882, qui frequentò le prime quattro classi elementari. Dopo aver sostato in diverse città d'Italia, si trasferì a Catania, si diplomò nel 1897 e nel 1900 compose il suo primo romanzo, Pene dell’anima, rimasto inedito.
Nel 1901 si trasferì a Roma, dove entrò in contatto con diversi artisti: insieme a Gino Severini e Giacomo Balla frequentò la scuola libera di nudo all'Accademia di Belle Arti, incontrando anche l’artista Mario Sironi. Del 1903 è il suo primo dipinto Campagna Romana. Nell'aprile 1907 si iscrisse alla Scuola libera del nudo del Regio Istituto di Belle Arti di Venezia, dove frequentò anche la Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia. Trasferitosi a Milano nello stesso anno, conobbe Tommaso Filippo Marinetti e contribuì alla creazione del Manifesto dei pittori futuristi nel 1912: di questi anni sono le opere Dinamismo di un giocatore di calcio e Dinamismo di un ciclista. In continuo movimento tra le mostre nazionali e internazionali – numerosi furono i suoi viaggi a Parigi –, nel 1912 realizzò il suo capolavoro Materia e nel 1914 compose il suo contributo teorico più importante, Pittura e scultura fasciste. Volontario nella Prima guerra mondiale, morì a causa delle ferite riportate in seguito a una caduta da cavallo durante un’esercitazione, all’età di 33 anni.

Giulia Di Perna

Maurizio Calvesi, Boccioni, Umberto, in: Dizionario biografico degli italiani, vol. 11, 1969.

Relazioni