Io son l'ignorante che s'è



rinvoltato fra i libri,



sono un ciuco



di biblioteca.



(Giovanni Papini)




Praticamente ho passato



in biblioteca tutta



la mia giovinezza.



(Anna Banti)


A proposito del

Burckhardt, le sarei

riconoscente se ella potesse

prendere con sé il libro

del Lowith (non so se la

mia ortografia è esatta),

che nelle biblioteche

torinesi non c’è: lo leggerei

subito, e glielo restituirei

alla sua partenza.


(Leone Ginzburg a Croce, 7 marzo 1937)

 


Oggi ho avuto in


biblioteca il colpo


di grazia: per


quindici giorni


la Nazionale è


chiusa a tutti gli effetti.

 

 

(Pasolini a Francesco Leonetti, 1953)

 

 

Mi son ridotto


a non comprare


nulla e a servirmi


delle buone


biblioteche di qui.

 

 

(Prezzolini a Croce, Firenze 16 agosto 1910)

Tutti quelli che mi conoscono


sanno che nella mia giovinezza


ho frequentato molto le biblioteche,


poco le osterie e ancor meno


persone equivoche.

 

(Benito Mussolini, durante l'interrogatorio del 17 settembre 1909)





Tutto il tempo libero lo



passa in Biblioteca.




(Marianna Montale, su Eugenio, 1915)





 

 

 

 

 

Devo confessare che sono


figlio di una biblioteca.

 

 

(Eugenio Barba)



La scoperta della

biblioteca naz.

(ricordo che

dovetti dire una

bugia su gli

anni: me ne

aumentai 2)

fu come avere

disposizione

tutti i continenti.

 

(Gianna Manzini, sulla Biblioteca nazionale di Firenze)



Mi sono ... abbonato alla famosa biblioteca ‘Gabinetto Vieusseux’ e faccio partire un libro al giorno con grave pericolo per l’esame che ho da dare tra una settimana.

Basterebbe questo solo fatto per farmi restare a Firenze vita natural durante.


(Italo Calvino a Eugenio Scalfari, 1943)

 

 

 


Farò una braccata per Lei


nelle biblioteche, e subito


dopo verrò a trovarla.

 

 

(Roberto Ridolfi a Giovanni Papini, 1948)

Oggi sono alla Marucelliana e sono


attorniato come sempre da gente che mi urta


i nervi: uno ‘lalla’, uno chiacchiera a bassa


voce, un altro per scrivere fa di quei visi...


(Carlo Michelstaedter, 5 marzo 1906)


 

 

A Ginevra mi recavo ogni


mattina alla Bibliothèque


Cantonale, dove lessi


l'opera completa di Saint-


Simon

 

 

(Alberto Vigevani,

riparato in Svizzera durante l'occupazione tedesca)

I bibliotecari sono così


gelosi ed avari come


ignoranti, e non


permettono quasi a niuno


l'uso degl'infiniti codici


che si conservano in


queste librerie.

 

(Giacomo Leopardi, lettera al padre da Roma)

 

 

 

Più volentieri mi


chiudevo nelle


biblioteche,


particolarmente


nella Casanatense.



(Benedetto Croce)

 

 

Alla biblioteca si trova


qualcosetta di


interessante: è una


biblioteca per modo di


dire: quattro libri


accozzati come si poteva.

 

 

(Carlo Emilio Gadda, in prigionia dopo Caporetto)

Mi sono ritrovato in uno


di quei monumenti


dell’Umanesimo


meridionale, che ahimè


sembrano sempre più


galleggiare come zattere in


un ambiente estraneo.

 

 

(Guido Piovene, sulla Biblioteca Provinciale di Avellino nel 1955)