Puccio di Simone, Madonna con Bambino e i santi Benedetto, Caterina d'Alessandria, Romualdo e Ludovico da Tolosa

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DATA: Sesto decennio del XIV secolo

TECNICA: Tempera su tavola

DIMENSIONI:  pannello centrale cm 108x56 – pannelli laterali cm 97x47

RESTAURO: 1988

PROVENIENZA: Nel 1926 si trovava presso la collezione di Giuliana Ricasoli; successivamente passò nella collezione Corsini di Firenze e, nel 1963, nella collezione del conte Vittorio Cini di Venezia. Nelle collezioni della Galleria Nazionale delle Marche dal 1987 (acquisto dello Stato italiano).

INVENTARIO: INV. 1990 D 22

DESCRIZIONE: Pur essendo ignote l’originaria collocazione e la committenza, quest’ultima è da ricercarsi con ogni probabilità nell’ordine camaldolese, vista la presenza dei santi Romualdo e Benedetto. L’autore del trittico, a lungo indicato come un seguace del cosiddetto “Maestro di Fabriano”, è stato poi identificato con il pittore Puccio di Simone, che partecipò alle vicende della pittura fiorentina del Trecento e il cui stile risentì profondamente della lezione di Bernardo Daddi, Maso di Banco e, soprattutto, Andrea Orcagna. Puccio di Simone soggiornò nelle Marche, in territorio fabrianese, e lavorò con Allegretto Nuzi, anch’egli influenzato dalla cultura fiorentina post giottesca.