Tommaso Cascella

Ortona, Chieti 1890 - Pescara 1968

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Tommaso Cascella Episodio della guerra in Albania 1915
Tommaso Cascella Episodio della guerra in Albania 1915

Insieme con i fratelli Michele e Gioacchino fu iniziato all'arte dal padre che rimase il suo vero maestro, anche se in tutta la sua produzione restano tracce di un breve periodo di studio all'Accademia di Roma. Con il padre collaborerà per opere di grande impegno.

Nel 1905 espose alcuni acquerelli a Chieti in occasione della Mostra dell'artigianato mentre, l'esordio ufficiale fu a Milano nel 1906 alla Mostra nazionale di belle arti, dove insieme con il fratello Michele espose 42 pastelli di soggetto tipicamente. L'anno seguente, a Milano, Cascella allestì la sua prima personale insieme con il fratello Michele presso la "Famiglia artistica".

La eccezionale capacità produttiva gli consentì di partecipare, tra il 1907 e il 1914, a numerose mostre ed Esposizioni internazionali d’arte in Italia e all’estero ottenendo sempre critiche molto favorevoli. Cascella fece parte dell'associazione artistica "La Probitas", costituitasi a Roma nel 1914, dove espose disegni insieme con Balla, Sartorio e Alciati, riuscendo però a dedicarsi anche al settore artistico della grande illustrazione in collaborazione con il padre e con il fratello Michele. Allo scoppio della guerra, nel 1914, si recò quale inviato al fronte francese dove fu arrestato come spia dai Francesi, ma subito liberato per l'intervento di D'Annunzio. Chiamato alle armi nel 1915, eseguì sul fronte albanese disegni e dipinti poi esposti a Roma e a Londra.

Dopo il conflitto, rientrato a Pescara, riprese a lavorare sui temi di carattere regionale ed affiancò il padre nel suo lavoro di ceramista che portò avanti per tutta la sua vita. Durante la seconda guerra mondiale Cascella ebbe nuovamente l'incarico di pittore "ufficiale"; richiamato in marina nel 1941 eseguì disegni e dipinti dai fronti di guerra esposti successivamente a Roma alla Mostra d'arte marinara. Terminata la guerra, nel 1948 riprese la sua attività di insegnante presso la cattedra di disegno, ottenuta nel 1941, a Penne e successivamente a Chieti dove fu titolare della cattedra di disegno dal vero e direttore della sezione ceramica dell'istituto statale d'arte dal 1953 al 1961.

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