Modena, Biblioteca Poletti

sec. XIX-XX

Indirizzo
largo Porta Sant'Agostino 337, 41121 Modena
Tag luogo
Modena, Poletti prova
Modena, Poletti prova

Notizia/Descrizione

La biblioteca nacque nel 1872 per ottemperare alle volontà testamentarie dell’architetto Luigi Poletti, che aveva assegnato la propria biblioteca di storia dell’arte e architettura alla città natale e aveva disposto un fondo per l’incremento librario. La prima sede della biblioteca furono alcuni locali del Palazzo Comunale, dove rimase fino al 1924 quando fu trasferita nel Palazzo dei Musei, edificio in cui si trova tutt’ora, occupando gli spazi della ex Galleria d’arte intitolata allo stesso Luigi Poletti. La biblioteca mantiene ancor oggi la propria specializzazione nei campi della storia dell’arte e dell’architettura e vanta, accanto ai circa 100.000 volumi moderni, un consistente patrimonio antico. Il fondo speciale conta infatti 16.000 volumi che vanno dal Cinquecento all’Ottocento, 4000 stampe, 1000 mappe e carte geografiche, 4000 disegni di figura e architettura, 20.000 fotografie e 900 libri d’artista. La biblioteca possiede anche alcuni fondi di particolare rilevanza: il Fondo Allegretti, che raccoglie la biblioteca personale di Franco Allegretti e la sua corrispondenza con artisti e critici in qualità di Presidente dell’Associazione degli Amici dell’Arte di Modena (1947-1977), il Fondo Tonini, che racconta Modena e il suo territorio nel corso del Novecento attraverso fotografie e cartoline, libri, opuscoli, giornali, opere dialettali e riviste satiriche, manifesti e volantini politici del dopoguerra. Infine è confluita in biblioteca la documentazione relativa all'attività professionale di alcuni importanti studi di architettura locali, quali il Fondo Franca Stagi e il Fondo Vinicio Vecchi

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