AL TEMPO DI LORENZO IL MAGNIFICO
IL LIUTO SOLISTA E LA MUSICA VOCALE E STRUMENTALE NELLA FIRENZE DI FINE QUATTROCENTO
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Che musica avrebbe potuto suonare un liutista al seguito di Lorenzo il Magnifico, al suo servizio negli ultimi anni della sua vita? Immaginiamo quale sarebbe stato un repertorio che rispecchiasse i gusti del Magnifico e che lui avesse avuto piacere di ascoltare per un’ora o poco più del suo tempo, durante una giornata poco impegnata del 1491. Il concerto dà un assaggio della musica diffusa al tempo in cui Firenze ebbe il suo maggior splendore e potere artistico, economico e politico, città cosmopolita e internazionale, luogo d’incontro di artisti giunti da tutta Europa. Il programma propone tre aspetti della musica fiorentina dell’epoca: l’innovazione del fiammingo Isaac; le chanson franco-fiamminghe in voga all’epoca nelle sale dei palazzi di Firenze e infine il canto carnascialesco e la canzone a ballo con testi di Lorenzo stesso e del Poliziano dai temi morali.
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